LA OTOPLASTICA

L'intervento di otoplastica permette di correggere le orecchie ad ansa (dette comunemente "a sventola") che spesso, soprattutto nei bambini, sono fonte di un notevole disagio psicologico. 

Le orecchie ad ansa sono dovute ad una malformazione della cartilagine che costituisce la struttura portante dell'orecchio.
Si tratta di una malformazione congenita presente sin dalla nascita.

Questo intervento di chirurgia estetica alle orecchie si può eseguire aqualsiasi età, ma è preferibile rimandarlo almeno all'età di 7-8 anni, quando il padiglione auricolare è già sufficientemente sviluppato.

L'intervento.

L'intervento di otoplastica può essere eseguito in anestesia locale con sedazione e si esegue in Day Hospital, dunque non è necessario il ricovero.

L'intervento prevede un'incisione nella piega auricolare posteriore attraverso la quale si rimodella la cartilagine correggendo la malformazione.

Dopo l'intervento.

Durante l'intervento viene applicato un bendaggio compressivo che sarà rimosso dopo circa 4 giorni ma si dovrà continuare ad indossare una fascia per altri venti giorni circa. I punti di sutura vengono rimossi dopo 10 giorni.
Il risultato è definitivo e la correzione si mantiene nel tempo.

Domande frequenti.

Qual è il tempo di riposo consigliato dopo l'operazione?

E dopo quanto si può riprendere un'attività sportiva?

Una settimana di riposo è sufficiente mentre per la ripresa delle attività sportive è consigliabile attendere 20-30 giorni.

 

Un'operazione di otoplastica può compromettere l'udito?

Non esiste nessun rapporto tra la funzionalità uditiva e l'intervento di otoplastica.

Dott. Pietro Cavalcanti

Chirurgo Plastico